“Una Lega delle Leghe che metta insieme in Europa tutti i movimenti liberi e sovrani”. E’ la proposta lanciata dal leader della Lega Matteo Salvini dalla festa di Pontida, in previsione delle elezioni europee del 2019. Lo Speciale ha chiesto un commento in merito all’economista Antonio Maria Rinaldi animatore del sito Scenari Economici per capire quanto questa idea possa essere davvero rivoluzionaria e quali effetti potrebbe provocare. Salvini ha anche parlato dell’azione di Governo e si è rivolto al mondo cattolico citando il catechismo sull’accoglienza. Qualcuno ha ipotizzato un tentativo di lanciare quasi una sfida aperta a Papa Francesco e alla Chiesa finora molto critici con le politiche del Ministro dell’Interno.

Una Lega delle Leghe in Europa, questa la proposta lanciata a Pontida da Salvini in vista delle prossime elezioni europee con l’obiettivo di unire i movimenti sovranisti. Come vede questa idea e quali scenari potrebbe aprire?

“Credo che Salvini abbia pronosticato una sorta di alleanza fra tutti i Paesi che iniziano ad essere critici verso l’attuale governance europea. Ormai da troppi anni esiste una sorta di monopolio quasi assoluto da parte dei due grandi schieramenti presenti nel Parlamento della Ue, ossia i socialisti e i popolari, che hanno sempre ingessato le decisioni e imposto di comune accordo una visione pressoché identica di Europa. Quindi tutti auspichiamo che fra un anno, quando si voterà, avvenga un cambiamento radicale degli equilibri politici. Salvini giustamente ha capito che per raggiungere questo obiettivo sarà necessario siglare accordi e convergenze fra tutti quei Paesi e movimenti che vogliono in qualche modo stravolgere lo status quo”.

C’è però chi considera molto pericoloso l’abbraccio fra l’Italia e i Paesi di Visegrad. E’ davvero così?

“Penso che Salvini punti ad un’alleanza delle forze populiste e non ad altro, e queste forze non sono per distruggere l’Unione europea ma per cambiare e rendere sostenibili le sue regole. Si tratta quindi di creare una sorta di accordo fra tutti questi movimenti sovranisti, che non sono affatto ristretti al cosiddetto gruppo di Visegrad, ma vanno dal Portogallo alla Francia, fino ai paesi dell’Est e alla Grecia. Non si tratterà di andare a Bruxelles con le mazze ferrate ma con persone capaci di modificare realmente tutto ciò che fino ad oggi non ha funzionato. Del resto se nei vari Stati europei gli elettori hanno premiato i cosiddetti populisti, la percezione più diffusa è proprio quella di dover rivoluzionare completamente la governance della Ue”.

Salvini ha anche citato il catechismo della Chiesa cattolica sul tema dell’accoglienza. E’ una sfida aperta a Papa Francesco?

“Anche dalle parti del Vaticano negli ultimi tempi mi pare si sia assistito, se non proprio ad un ripensamento, quanto meno ad una rimodulazione di certe posizioni. Non mi sembra sia da cristiani accogliere in maniera indiscriminata qualsiasi tipo di persona senza poi essere in grado di offrirgli nulla, se non il rischio di diventare schiavi. Quando queste persone arrivano in Italia hanno delle grandi aspettative, ma poi vanno tutte a finire sotto le grinfie dei caporalati. Aiutarli a casa loro, senza strapparli dalle loro radici ed impedendo che diventino un vantaggio enorme per i trafficanti di esseri umani, credo sia la giusta via. Salvini citando il catechismo ha voluto intendere tutto ciò, e non mi pare proprio che possa essere considerato un discorso incompatibile con i principi cristiani. Anche in Vaticano prima o poi se ne renderanno conto in modo inequivocabile”.

Però c’è chi dice che finora si è prodotto tanto fumo e poco arrosto. Anche sul vertice europeo c’è chi accusa l’Italia di non aver ottenuto in realtà nulla di concreto. Condivide?

“Leggendo i giornali esteri mi sono accorto che sostengono l’esatto contrario di quello che scrivono i nostri. La signora Merkel è in grosse difficoltà, mentre noi parliamo in Germania potrebbe consumarsi uno scontro istituzionale senza precedenti con il ministro dell’Interno Horst Seehofer che potrebbe ritirare la delegazione della Csu dal Governo. Poi sul tema migranti vedo che la Polonia ha smentito la Cancelliera tedesca, quindi ho come l’impressione che qualcosa effettivamente sia successo”.

Nel Governo però sembrano emergere le prime crepe. Fra Lega ed M5S sono spuntate divergenze sul tema dei diritti civili e delle unioni gay, mentre su quello dei migranti avanza con sempre più evidenza la posizione di Roberto Fico contraria alla politica di Salvini. Cosa può succedere? Tajani non a caso ha invitato la Lega a ricongiungersi definitivamente al centrodestra.

“Guardi, anche qui io credo che si faccia tanto rumore per nulla. Il problema è rappresentato dall’interpretazione che i giornali danno di certe dichiarazioni. Io ho sentito cosa ha detto Fico sui migranti e forse dovremmo farlo tutti, così eviteremmo di correre dietro a ciò che certi giornalisti interpretano pro domo loro. Io penso che in un mese ed un giorno di vita, il Governo Conte abbia già fatto molto di più di ciò che i precedenti non hanno fatto in sei anni. Non a caso stando ai sondaggi l’orientamento di voto degli italiani è sempre più concentrato sui due partiti che compongono l’Esecutivo, lega ed M5S, cosa che in passato non mi sembra sia mai avvenuta”. 

E sul fatto che ancora una volta si è parlato di immigrazione e poco di economia nel vertice di Bruxelles?

“Dai vertici emerge soltanto ciò che si vuole far sapere, quindi siamo costretti a fidarci di comunicati ufficiali che poi vengono anche smentiti, come ha fatto la Polonia nei confronti della Merkel. Ciò significa che forse non siamo stati noi a non capire, ma la Cancelliera tedesca a non farsi capire. Parlare di economia è nell’interesse di tutti anche perché ci sono le elezioni europee, alle porte e quindi se non saranno loro a cambiare la governance europea saranno i cittadini a farlo, premiando ancora una volta quelle forze populiste che tanto spaventano i signori di Bruxelles. Credo che sia innanzitutto contro il loro interesse non parlare dei temi economici”. 

L’articolo Pontida, parla Rinaldi: “Perché la Lega delle Leghe stravolgerà Ue e Vaticano”proviene da LO_SPECIALE.

Tratto da: www.stopeuro.news

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