di B. C.

La commovente storia di un cagnolino rimasto per giorni al freddo e alle intemperie. In tanti nel fine settimana hanno portato cibo all’animale e c’è chi su Facebook ha evidenziato le analogie con il cane giapponese, poi reso celebre dal film con Richard Gere.

La sua storia ricorda molto quella di Hachiko, il cane giapponese che ogni giorno si recava alla stessa stazione, per quasi dieci anni, aspettando con ansia il ritorno a casa del padrone, che però era deceduto. Storia. Proprio un post su Facebook in cui si faceva riferimento al cane poi reso celebre da lungometraggio interpretato da Richard Gere ha scatenato sui social network una bella gara di solidarietà per il piccolo meticcio che per qualche giorno ha stazionato all’ingresso dell’ospedale di Tolmezzo, in provincia di Udine, in attesa che il suo padrone, ricoverato per qualche giorno, uscisse e tornasse da lui.

Leo ha dieci anni è ha passato gran parte della sua vita affianco al padrone, un pensionato che in passato ha lavorato per un’azienda agrituristica accudendo i cavalli per una scuderia. Purtroppo l’uomo ha avuto qualche problema di salute la scorsa settimana. Nulla di grave, ma si è reso necessario un ricovero. Anche Leo l’ho accompagnato in ospedale, ma dopo non è tornato a casa. Anzi, è rimasto sempre lì, pazientemente in attesa che lo dimettessero. E piano piano la gente si è accorta di lui, tanto di ribattezzarlo “l’Hachiko dell’ospedale di Tolmezzo”. Qualcuno gli ha cominciato a portare anche da mangiare. Altri si sono recati al canile municipale per trovargli un ricovero temporaneo. E c’è anche chi gli ha scattato delle foto per postarle su Facebook. Ma nel frattempo le condizioni di salute del suo padrone sono migliorate  e alla fine i due, dopo una separazione forzata, sono già stati rivisti insieme in giro per Tolmezzo. Tutto è bene quel che finisce bene, insomma!

Fonte: www.fanpage.it

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