Dati molto positivi su produttivita’ e incremento dei salari nel Regno Unito, a dispetto di chi propaganda la paura per la Brexit, secondo i dati dell’ultimo trimestre resi noti dall’Ons, l’Istat britannico. Dati che segnalano inoltre un calo della disoccupazione. I dati indicano un incremento della produttivita’ per lavoratore – tradizionale tallone d’Achille dell’economia del Regno Unito, ora superato – dello 0,8% su base trimestrale dopo il +0,9 dei tre mesi precedenti: un risultato che preso nel complesso rappresenta un record per il Paese fin dalla crisi e dalla recessione del 2008. Meglio del previsto pure i dati sull’aumento annuale dei salari medi, fissato a un +2,5% bonus esclusi.

Quanto alla disoccupazione, si registra un 4,4% nazionale totale che resta vicino ai minimi storici di sempre. Mai così bene, per il lavoro in Gran Bretagna. Aumentano d’altronde gli occupati: 88.000 in piu’ nello stesso trimestre.






E allora, ben venga la Brexit.

Fonte: Il Nord




Tratto da: www.stopeuro.news