L’Italia può sopravvivere? Roma può continuare a ignorare le proposte di Bruxelles? Il primo ministro Conte può attuare il suo programma, con posizioni contrarie a quelle dell’Unione europea? Queste sono le principali domande che sorgono alla luce del conflitto tra Roma e Bruxelles che potrebbe portare all’imposizione di sanzioni.

Quanto resisterà l’Italia?

L’opposizione greca è durata circa 6 mesi. “A differenza della Grecia, l’Italia probabilmente sarà in grado di sopravvivere, e Conte non diventerà un secondo Tsipras”, ha detto Sputnik Grecia Yannis Milios, che è stato in precedenza responsabile della politica economica di Syiriza, e che ha lavorato dietro le quinte della squadra negoziale del governo di Atene con Bruxelles nel 2015 “Lo stato italiano non dipende da istituti di credito istituzionali (Banca centrale europea, Meccanismo europeo di stabilizzazione). Pertanto, è probabile che possa resistere”, sottolinea. “Inoltre, l’Italia ha una grande economia, e una forte crisi italiana significherebbe una crisi dell’intera Euro zona, questo sarebbe molto più grave che nel caso della Grecia”.


Secondo lui, il crollo dell’economia italiana significa il crollo della terza più grande economia nella zona euro. Questa è indubbiamente un forte punto negoziale nelle mani del governo Conte. Inoltre, un’altra domanda retorica, già discussa dalle istituzioni europee, è se i contribuenti europei siano pronti a salvare un altro paese, cosa che richiederebbe molti più miliardi di euro di quanto è stato necessario per salvare la Grecia, il Portogallo o Cipro.

Il progetto di bilancio italiano prevede tagli alle tasse, una riduzione dell’età pensionabile e un aumento della spesa sociale, misure che “porterebbero” a un deficit di bilancio del 2,4% del PIL, un livello inaccettabile nell’UE.

Come segno di buona volontà, Roma ha risposto alle obiezioni della Commissione con l’aumento del programma di privatizzazione e con l’introduzione di misure fiscali.

“Vogliamo ridurre il debito attraverso la crescita. Se la crescita aumenta, tra qualche anno il debito comincerà a diminuire “, ha dichiarato il ministro delle finanze italiano Giovanni Tria.

Secondo Milios, il bilancio italiano può essere una soluzione ai problemi economici e sociali del Paese, dal momento che “un aumento delle spese per l’istruzione, l’assistenza sanitaria e la sicurezza sociale ha sempre un effetto positivo sulla coesione sociale e sulla prosperità”.

Il Sig. Milios, che è sopravvissuto all’esperienza greca del 2015 e ha valutato attentamente i suoi principali risultati, invita Roma a mantenere le sue posizioni iniziali e ad usare qualsiasi arma nei negoziati con Bruxelles.

Fonte: it.sputniknews.com

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