di Davide Falcioni

L’associazione di categoria degli agricoltori e allevatori chiede che vengano bloccate tutte le importazioni di carne proveniente dal Brasile.

L’Italia è uno dei principali importatori europei di carne dal Brasile per quantitativi superiori a 30 milioni di chili che hanno varcato i confini nazionali nel 2016. E’ quanto rende noto un’ analisi della Coldiretti riguardante scandalo della carne avariata dal Brasile. “E’ necessario – sottolinea l’associazione di categoria – che dall’Unione europea arrivi il blocco delle importazioni di carne dal Brasile come hanno già fatto Cina e Corea del Sud, in attesa che venga fatta chiarezza sul più grande scandalo mondiale sulla carne. Le indagini della polizia brasiliana coinvolgono i maggiori produttori mondiali di carne, con interessi anche in Italia, che avrebbero aggirato controlli sanitari con la commercializzazione di carni avariate poi contraffatte attraverso l’acido ascorbico”. Secondo Coldiretti l’importazione di carne dal paese sudamericano rappresenterebbe “un rischio per i cittadini europei sul quale occorre fare immediatamente chiarezza per non mettere a rischio la salute dei consumatori”. Il consiglio della Coldiretti è quello di “verificare l’etichetta della carne bovina e di pollo che deve indicare per legge la provenienza e di chiedere garanzie sull’origine Made in Italy anche al ristorante”.


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Carne gonfiata con la carta: lo scandalo dal Brasile

Secondo Coldiretti, dunque, lo stop alle importazioni dovrebbe riguardare tutta la carne prodotta in Brasile e non solo le aziende coinvolte nello scandalo. La scorsa settimana, a tal proposito, il ministro dell’Agricoltura brasiliano, ha sospeso in via temporanea la licenza di esportare per 21 società coinvolte nella produzione di carne avariata. La misura è stata sollecitata proprio dall’Unione europea. Il ministro ha sottolineato che lo stop totale alla carne brasiliana da parte del mercato internazionale sarebbe un “disastro”. “La comunità europea – ha aggiunto Maggi – oltre ad essere il nostro secondo canale di importazione è anche il nostro biglietto da visita”. Un’inchiesta, tuttavia, ha dimostrato che la carne veniva trattata con sostanze chimiche per nascondere il pessimo stato di conservazione e gonfiata con acqua e carta, nel caso del pollame.

Fonte: www.fanpage.it


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