Il piccolo borgo medievale Bécherel in Francia, è diventato famoso nel mondo non per la sua antica storia ma per la media di librerie: una ogni 44 abitanti.

Le origini del piccolo borgo risalgono al 1124, anno in cui Alain de Dinan costruì la prima fortezza in cima alla valle attorno la quale si sviluppò l’attuale villaggio.


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L’economia del borgo fino alla fine del 1800 girava intorno alla coltivazione e alla lavorazione del lino e della canapa. In seguito con l’importazione di materie prime dall’estero e la conseguente crisi dell’agricoltura, Bécherel attraversò un periodo di crisi.

Durante il 1900 l’economia del borgo è ripartita grazie al turismo, infatti le 15 librerie aperte hanno attirato e continuano ad attirare molti visitatori anche dall’estero. Questo accade non solo perché il numero di librerie è enorme in funzione degli abitanti, che sono circa 700, ma attorno alle librerie girano eventi culturali di ampia portata. è quindi diventato una tappa obbligata per tantissimi bibliofili europei oltre che punto focale Europeo per appassionati di cultura e di libri.

Gli aventi più importanti di Bécherel sono la “Primavera dei Poeti” e il “Festival Europeo del Greco antico e del Latino” nel mese di marzo, la “Fête du Livre” che si ripete ogni fine settimana di Pasqua e nelle calde notti di agosto si ripete da ormai la notte dei libri. Nei mesi più freddi invece si ripetono gli eventi “Lire en Fête” in Ottobre e Treasures di Bécherel a Dicembre.

Fonte: Un giro sul Mondo


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